La sensibilità femminile nel teatro contemporaneo si manifesta con voci intime, fisicità e drammatizzazioni che raccontano un mondo fatto di solidarietà, di complicità, confessioni che le registe donne con voce propria modellano con linguaggi scenici innovativi. Maria Grazia Catania, di TeatrOltre giovanissima regista ma con un curriculum di tutto rispetto nel panorama teatrale cittadino, ha messo in scena ieri sera i suoi corti teatrali a beneficio del pubblico di appassionati di Vicolo De Stefani, Circolo di Cultura. “Pezzi mancanti” introdotti da Giulia Scaglione che hanno avuto come protagoniste la stessa regista, Antonella Buscemi, Vissia Di Leo, Francesca Piro e Donatella Verde.

Storie di fragilità, grida di dolore, intrecci di sentimenti di donne del nostro quotidiano, sottolineate dal violino di Ileana Migliore hanno trovato spazio in questi corti che consacrano Maria Grazia Catania come una delle firme e delle presenze più talentuose del teatro saccense. “Le mie ragazze” come lei chiama le attrici che hanno vissuto con lei questa esperienza, sono state tutte all’altezza dell’impegno. Una certezza per il futuro, e non solo locale, della nobile arte del Teatro che tanto amiamo.