Francesco Guaiana e i suoi giovani musicisti hanno portato una ventata di freschezza in una serata climaticamente piacevole in cui il pubblico di Vicolo De Stefani ha potuto apprezzare le performance di un gruppo affiatato di musicisti.

 Francesco Guaiana ha iniziato a suonare la chitarra all’età di 15 anni e in seguito si avvicina al mondo del Jazz e della musica improvvisata. Ha costruito una carriera di respiro internazionale grazie a una formazione d’eccellenza. Dopo gli studi iniziali presso la Open Jazz Music School e il Conservatorio Bellini, si è trasferito a Boston, dove ha conseguito il diploma in chitarra jazz al prestigioso Berklee College of Music. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti di calibro internazionale come Gary Burton e Bob Moses, tenendo concerti in Europa, Stati Uniti e altre parti del mondo. Tra le sue esperienze significative, spiccano esibizioni al Berklee Performance Center e alla Duke University, oltre a residenze artistiche in città come Parigi e Amsterdam. Insomma, una vera star del jazz è quella che abbiamo avuto il privilegio di ascoltare ieri sera. Attualmente è docente di chitarra jazz al Conservatorio Scarlatti di Palermo e tiene masterclass presso accademie internazionali di prestigio. Come compositore, si distingue per la capacità di intrecciare la tradizione jazzistica con sonorità contemporanee.

Un valore aggiunto le due vocalist, due giovanissime ragazze che hanno sottolineato con le loro voci le note degli esecutori. Ma, ammettiamolo, le nostra attenzione era soprattutto per il saccense Marco Gaudio al contrabasso, un giovane talento che noi di Sciacca amiamo e seguiamo con amorevole interesse.

Un’altra serata riuscita nel palinsesto della rassegna estiva che si prospetta ancora ricca di sorprese per gli appassionati di musica e che premia gli sforzi degli organizzatori: Circolo e Collettivo Jamurria.