
Abbiamo ricevuto notizia stamani che l’Assessorato regionale alla Salute ha reso noto il documento relativo alla nuova rete ospedaliera della Sicilia, e che in esso il “Giovanni Paolo II di Sciacca mantiene lo status di DEA di 1º livello e il “Fratelli Parlapiano” di Ribera acquisisce lo status di ospedale di zona disagiata.
L’approvazione definitiva della nuova rete ospedaliera siciliana è adesso al vaglio della Conferenza dei Sindaci per ulteriori atti di indirizzo. Successivamente, il testo passerà alla Commissione Sanità e infine sarà discusso in Aula presso il Parlamento Regionale.
Una domanda ci sorge intanto immediata e spontanea: esisteranno ancora gli OSPEDALI RIUNITI DI SCIACCA E RIBERA?
I comunicati che si susseguono non ne fanno cenno.
Abbiamo informalmente girato l’interrogativo alla direzione dell’ASP di Agrigento e la risposta informale pervenutaci è stata: “vedremo nel breve”.
Intanto i consiglieri comunali di Forza Italia Clelia Catanzaro, Alessandro Grassadonio e Isidoro Maniscalco, insieme al direttivo del partito, affermano che la conferma del DEA di I livello per l’Ospedale di Sciacca e l’inserimento della Stroke Unit rappresentano un risultato importante per tutto il nostro territorio. È il riconoscimento della presenza di strutture adeguate e di servizi fondamentali per tutelare il diritto alla salute dei cittadini. Il gruppo saccense di Forza Italia esprime un sentito ringraziamento al Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, all’Assessore Regionale alla Salute Daniela Faraoni e al Governo Regionale per il lavoro svolto. Un ringraziamento particolare viene rivolto agli Onorevoli Margherita La Rocca Ruvolo e Riccardo Gallo, che sin dall’inizio e in ogni sede istituzionale hanno sostenuto con costanza e impegno il mantenimento di questo importante presidio sanitario per la provincia di Agrigento.