Il frutto di un corso di scrittura creativa tenuto da Pippo Graffeo durante l’anno accademico appena concluso all’Università delle Tre Età di Sciacca è stato presentato ieri pomeriggio nel Cortile Orquidea nell’ambito del 16° Letterando in Fest.



Un percorso che ha voluto sperimentare la potenza dell’essere comunità di persone che scrivono e un modo stare «individualmente insieme», in un luogo di grande socialità, come é stato definita l’Università. Dopo l’intervento di benvenuto di Sino Caracappa, patron della manifestazione, hanno preso la parola l’editore Calogero Parlapiano, il Presidente dell’UNITRE Alberto Sutera, Antonietta Garaffa e Flavia Verde.


In questi racconti in cui si sono cimentati, nella inedita veste di “Scrittori”, tanti associati del sodalizio, sono emesi tanti personaggi con le loro vite, loro messaggi d’amore incondizionato, i loro scherzi. Il mondo dei sentimenti, come una grande tela , è steso davanti ai nostri occhi in una gamma infinita fatta di tenerezza, di rimpianto, di solidarietà, di amicizia, di religiosità, di avventura, di amore coniugale, materno. La fantasia si é dispiegata in tante sfaccettature ora prendendo a soggetto animali, piante, oggetti tecnologici; ora avvolgendo la narrazione di mistero, ora imprigionando il lettore in un passato che è rispetto della tradizione, ma anche ricordo di eventi drammatici, di ricordi familiari. E poi, ci sono i rapporti umani, veri , calorosi, ricchi di sfumature. E ancora le descrizioni paesaggistiche, il richiamo al rispetto per l’ambiente. Entusiasta del risultato del corso e del pregevole prodotto finito, Pippo Graffeo che ha creduto fortemente in questo progetto e che ha concluso la serata con uno scoppiettante “assolo” in cui ha sintetizzato passaggi significativi di alcuni racconti in una sorta di divertissement alla sua maniera.