I consiglieri comunali Raimondo Brucculeri (Controcorrente) e Maurizio Blò (Unitibe Liberi per Sciacca hanno dato il via oggi alla rubrica on line “Cittadini al Microfono – Occhi e orecchie dei cittadini” con l’intento dichiarato di “trasformare le segnalazioni di disservizi e problematiche della città in voce pubblica, in denuncia, in richiesta d’intervento”.

Non stiamo solo parlando – dicono Brucculeri e Blò presentando la loro iniziativa – ma stiamo gridando. Gridando a chi dovrebbe ascoltare e invece resta chiuso nel silenzio ovattato del potere”.

Il primo caso che viene portato alla luce nella predetta rubrica è quella che viene definita come “una vergogna a cielo aperto: l’incrocio tra Via dei Platani e Via dei Pioppi”.

Altro che buca! dicono: parliamo di un cratere, di una ferita nell’asfalto che inghiotte tutto e tutti. E gli odori? Irritanti, nauseanti, indegni. Un tuffo nel passato più degradato, che nessuno merita di rivivere. Ma c’è di più: la presenza costante di topi. Non è un’esagerazione, è un’emergenza igienico-sanitaria. Sono diventati quasi cittadini onorari, padroni indisturbati di spazi pubblici dove dovrebbero invece esserci sicurezza e decoro”.

A questo punto Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò si rivolgono direttamente al primo cittadino:

Sindaco, questa non è normalità. È degrado. E noi diciamo: basta! È ora di abbandonare la poltrona, di scendere in strada, di sporcarsi le mani e guardare negli occhi le persone che vivono ogni giorno una Sciacca ferita, dimenticata. Ricordiamo a chi governa: le buche non sono opere d’arte. Sono solo buchi nell’acqua. E questa città sta affogando!

E poi si rivolgono con un appello diretto ai cittadini di Sciacca:

Voi tutti, cittadini, non rimanete in silenzio!Fate sentire la vostra voce, inviate foto, video, segnalazioni al numero WhatsApp 338 1596905. Noi ci siamo. E continueremo ad esserci, fino a quando questa città non sarà rispettata come merita. Insieme, possiamo fare rumore. E se saremo in tanti, il nostro grido sarà impossibile da ignorare”.