Alessandro Capurro, presidente dell’Associazione Orazio Capurro ODV, ritorna a far sentire la sua voce in ordine a problematiche ospedaliere, che questa volta riguardano l’U.O.C. di Chirurgia Generale.

Lo fa con il seguente comunicato stampa:,

Sono a conoscenza che presso l’Ospedale di Sciacca continuano ad esserci solo tre medici in servizio nell’U.O.C. di Chirurgia Generale.

Pur nella consapevolezza che si tratta di medici molto bravi, con spiccate doti umane e professionali, penso che non sia più tollerabile una situazione del genere.

Ai tre medici va tutta la gratitudine mia e dell’intera comunità, ma penso che il direttore generale dell’ASP di Agrigento debba intervenire, senza se e senza ma, per risolvere tale grave criticità.

Sono anche a conoscenza che una giovane dottoressa specializzanda è disponibile a venire all’Ospedale di Sciacca, per formarsi ma contemporaneamente anche per dare una mano ai colleghi medici.

Così come sino a conoscenza che alcuni neurologi erano disponibili a venire a lavorare presso l’Ospedale di Sciacca.

Stranamente però tutto sembra rimanere fermo, immobile.

A farne le spese, però, rischiano di essere sempre i pazienti e gli stessi sanitari chiamati a svolgere turni pesanti ed a fare i conti con una coperta che si rivela sempre troppo corta.

Questi tre medici di chirurgia generale tra turni e reperibilità difficilmente potranno avere un momento di riposo.

E se qualcuno di lori dovesse avere necessità di assentarsi per alcuni giorni dal lavoro, cosa succederebbe?

Ricordo a tutti che anche e soprattutto nelle professioni sanitarie esiste il rischio “Burnout”.

Nel durante che la comunità commissioni per questi tre medici una statua d’oro, mi auguro che la direzione dell’ASP intervenga per porre fine a questa grave carenza di personale.

Sono sempre più convinto che l’unica salvezza per l’Ospedale di Sciacca sia quella di tornare Azienda Ospedaliera, con una propria autonomia economico-giuridica ed amministrativo-organizzativa ed indipendente dall’ASP di Agrigento.

Attendiamo dall’ASP di Agrigento, per le criticità evidenziate, risposte serie ed immediate”.