Il Gruppo Consiliare della Democrazia Cristiana di Sciacca valuta oggi come un grave segnale il fatto che la città di Sciacca non abbia avuto una rappresentanza istituzionale alla Festa della Repubblica il 2 giugno nella cerimonia svoltasi ad Agrigento presso Villa Bonfiglio.

Il 2 Giugno non è una data qualsiasi – si legge in un comunicato stampa. È il giorno in cui l’Italia celebra la propria identità democratica, i valori costituzionali e rende omaggio ai cittadini che si sono distinti per merito, impegno e servizio al Paese”.

In tale contesto solenne e altamente simbolico, durante la cerimonia svoltasi ad Agrigento presso Villa Bonfiglio, sono stati insigniti dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana due stimati professionisti, tra cui il dott. Giuseppe Grandinetti, medico dell’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca. Un momento di orgoglio per la nostra città.
Un momento in cui Sciacca avrebbe dovuto esserci
”.

E invece, l’Amministrazione comunale era assente – continua il comunicato. Il Sindaco, pur giustificando la propria mancata presenza per un imprevisto familiare, non ha ritenuto opportuno delegare alcun rappresentante istituzionale. In mezzo a decine di sindaci, autorità civili e militari, Sciacca ha brillato per la sua assenza”.

Questo non è solo uno sgarbo istituzionale nei confronti del dott. Grandinetti. È una mancanza di rispetto verso i valori fondanti della Repubblica, verso i cittadini e verso il senso più profondo di una giornata che dovrebbe unire, riconoscere e valorizzare il merito e l’appartenenza civica”.

Una domanda sorge spontanea, secondo il gruppo consiliare della DC: forse il Sindaco non vuole lasciare spazio a nessuno, oppure era semplicemente troppo impegnato con le innumerevoli deleghe che ha voluto trattenere per sé?

È lecito pensare – argomenta il gruppo consiliare DC – che la sua assenza non sia stata solo frutto di un imprevisto, ma il risultato di una gestione personalistica del potere che lo porta a non delegare mai, neppure quando il decoro istituzionale lo richiederebbe”.

Del resto, il tempo per presenziare – per un’intera giornata – al seggio elettorale in occasione dell’elezione del segretario provinciale del Partito Democratico lo ha trovato”.

“Il gruppo consiliare della Democrazia Cristiana esprime sdegno per questa grave leggerezza istituzionale e rinnova con convinzione le proprie congratulazioni al dott. Giuseppe Grandinetti, orgoglio della nostra comunità. Il 2 Giugno merita rispetto.
I saccensi anche
”.