di Virginia Bruno
Stamattina, entrando tardi a lavoro, ho deciso di fare una passeggiata lungo la via Maqueda fino ad arrivare al Politeama.
Già alle 8:30 c’erano Pub aperti, negozietti di souvenir operativi, e guardando gli orari i negozi aprono alle 9:30 per chiudere la sera alle 20:30. Quindi tutto è aperto durante il giorno. Nessuna chiusura per il pranzo.

Certo è che si lavora su turni ma il turista o il semplice cittadino che vuole fare una passeggiata al centro per ammirare le bellezze del centro storico di Palermo può usufruire di tanti servizi. Nelle strade parallele passano i bus cittadini, ogni dieci minuti al massimo quelli più frequentati.
A pranzo non esistono solo i ristoranti dove almeno devi spendere 20€ a persona, ma tantissimi locali dove poter gustare, seduti ai tavoli, dei panini, o menù panino completi con circa 10/12€, locali sempre aperti. Alcuni di questi aprono alle dieci e chiudono all’ una di notte.

Ho fatto questa passeggiata apposta per constatare con i miei occhi che cosa è una città turistica. In questo caso la ZTL ha un significato perché oltre che garantire di poter passeggiare senza essere investiti , si ha la certezza di potere usufruire di tanti servizi.
Poi la sera, in via Maqueda alta, la strada si trasforma per diventare il centro della movida. Musica, artisti da strada e così via… tutto l’ anno.
Cara amministrazione, meditate e riflettete bene perché la sola ZTL soltanto non fa di Sciacca una città turistica…

