
Nostro servizio particolare
L’associazione Jamurria, formata da giovani musicisti del territorio, da qualche mese ha trovato sede presso il Circolo di Cultura di Sciacca e porta avanti in modo convincente una vera e propria rinascita dell’offerta musicale dal vivo nella nostra città.
Si deve ad essa se ieri sera, nel salone del Circolo, un nutritissimo pubblico ha avuto la possibilità di assistere ad un bellissimo concerto che è stato veramente, come prometteva il titolo, “Un viaggio tra le strade di Parigi e le emozioni senza tempo della voce di Edith Piaf“, grazie alla straordinaria capacità e performance vocale di Zelinda Ripa, che in comune con il “Passerotto di Parigi” ha un’ugola argentina e ricca delle svariate sfumature dell’anima, dal dolore più profondo alla gioia più pura.
Accompagnata dalle note emesse dall’immancabile strumento tipico della chancon francaise, la fisarmonica affidata allo straordinario talento del Maestro Michele Bruno, e dalla eccellente chitarra e mandolino di Ezio Bongiovì, Zelinda Ripa è riuscita a far magicamente rivivere al pubblico l’atmosfera di quello straordinario periodo della musica francese che va dal ’30 al ’60, nella Francia di Edith Piaf.
Melodie indimenticabili e testi poetici mirabilmente fusi insieme nella memoria collettiva: da Milord e Le foglie morte, e l’immancabile “No, Je ne regrette rien” che è divenuta il simbolo della vita della “Mome”, che dai marciapiedi di Parigi ha saputo raggiungere la vetta più alta dell’Arco di Trionfo. E ancora “Hinne a l’Amour” e “La Vie en rose” , le canzoni che videro Edith Piaf autrice delle parole oltre che interprete, e con le quali il pubblico presente andava ed è andato in visibilio anche ieri sera al Circolo di Cultura.
Ad impreziosire ancor di più la magica serata anche le bellissime presentazioni di ogni canzone, con i loro significativi contenuti e aneddoti affidati ad Anita Lorefice.
Un evento musicale sicuramente eccellente, per il quale è occorre ringraziare gli interpreti, il Circolo di Cultura e l’Associazione Jamurria.
Non saranno come l’originale ascoltato dal vivo, ma se non c’eravate, godetevele: