Questa mattina, accompagnando un familiare alla “fermata” del bus per raggiungere l’aeroporto di Trapani, mi sono reso conto delle difficoltà che hanno gli utenti di questi mezzi di trasporto.

Innanzitutto bisognerebbe considerare la quasi assenza di corse verso gli aeroporti, poi la loro frequenza e destinazione, ma quello che mi ha colpito è stata la fragilità degli utenti , studenti, turisti, pendolari, che in estate aspettano sotto il sole e in questi primi giorni autunnali sotto la pioggia, come è avvenuto questa mattina.

Ci sarebbe da chiedersi cosa ne sarà della vecchia stazione ferroviari , che potrebbe diventare riferimento per essere un utile edificio adibito proprio a stazione degli autobus, ma ancor di più lo spazio che è stato realizzato presso la ex Cantina Enocarboj, che ha la possibilità di ricevere nei propri spazi almeno 6 autobus di linea , spazi che sono ormai di proprietà del Comune di Sciacca. Ci chiediamo se la realizzazione in quegli spazi di strutture a servizio delle autolinee possa finalmente vedere la luce, e nello stesso tempo se la vecchia stazione ferroviaria possa diventare finalmente riferimento per attendere i bus non piu sotto il sole o sotto la pioggia.

Di TYERRE

Un pensiero su “L’ATTESA DEI BUS DI LINEA SOTTO LA PIOGGIA O SOTTO II SOLE…”
  1. Sono stata a Sciacca, da turista, qualche mese fa. Cittadina splendida, persone accoglienti, storia, cultura, enogastronomia. Tutto eccellente. A parte i trasporti. Rammento un pomeriggio trascorso da “spersa” davanti alle terme in attesa di un bus. Pareva, al plurale in quanto altro turisti versavano nella medesima condizione, attentissimo la diligenza.
    Ecco… i trasporti e la comunicazione inerente gli stessi, a Sciacca, è materia sulla quale c’è molto da lavorare.
    Turista del nordest perdutamente innamorata di Sciacca…e di Zicchilinnu

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