Ha detto bene il mio amico giornalista Massimo D’Antoni nel servizio andato in onda nel notiziario di Rmk Sciacca: l’Ospedale di Sciacca è un DEA di I Livello solo sulla carta.

Giunge notizia che i medici della Cardiologia del Giovanni Paolo II, così come quelli della Pediatria e della Ginecologia, sono mandati con ordine di servizio da parte dell’ASP al San Giacomo d’Altopasso di Licata.
I medici della Nefrologia invece, così come quelli della Rianimazione, vanno al Fratelli Parlapiano di Ribera.
Gli antichi e saggi latini dicevano “do ut des”, qui invece l’Ospedale di Sciacca dà ma non riceve nulla.

Da cittadino saccense libero chiedo all’Assessore Regionale della Salute, al Commissario dell’ASP di AG, al Presidente ed al Vice Presidente della Commissione Salute dell’ARS come mai nel frattempo gli stessi provvedimenti non vengono assunti per colmare quantomeno le criticità e le carenze di personale nelle Unità Operative di Ortopedia, Urologia e Medicina, dell’Ospedale di Sciacca?
Ancora chiedo all’Assessore Razza, al Commissario Mario Zappia, all’On. Margherita La Rocca Ruvolo ed all’On. Carmelo Pullara perchè presso l’Ospedale di Sciacca non è stata ancora attivata l’Unità Operativa di Neurologia e di conseguenza neppure la Stroke Unit?
Altro problema rimasto irrisolto, come da segnalazioni che quasi quotidianamente ci giungono, anche quello riguardante la carenza di personale in servizio al Pronto Soccorso ed al Laboratorio Analisi dell’Ospedale di Sciacca.

Qui a Sciacca non chiediamo la luna ma almeno l’ordinario.
Quanto prima dovremo chiedere al mondo dell’associazionismo di iniziare a reclutare anche il personale sanitario da mandare all’Ospedale di Sciacca.

Alessandro Capurro

Un pensiero su “L’OSPEDALE DI SCIACCA CHIAMATO A DARE MA NON RICEVE di Alessandro Capurro”
  1. Bravo Alessandro hai detto delle cose sacrosante…
    Ma come mai.
    Votiamo x le persone che hanno le capacità e l’amore verso questa città all’ARS.

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