Tra il quartiere di San Michele e quello di San Leonardo non ci sono confini precisi. A un certo punto, l’uno si incastra nell’altro, tra la Via Cannella e la Via Puleo, due stradine parallele che portano rispettivamente al largo detto “Giacàto” e al Largo Spada. Entrambe queste strade, in questa edizione 2022 di “Ritrovarsi” , Festival d’Arte contemporanea, sono interessate da installazioni e murales nello stile della rassegna.

Molti dei giovani organizzatori e protagonisti del Festival conoscono il quartiere in quanto zona da recuperare e rigenerare; da inserire e valorizzare con iniziative artistico-culturali, da fare uscire da un certo stato di abbandono e di degrado urbano, da fare rivivere. 

Per me, che sono nata in Via Cannella n.13 e che lì ho vissuto la mia infanzia, è stato davvero piacevole scoprire un bellissimo murales che l’artista Roberto Collodoro vi ha “dipinto”, valorizzando con la sua arte una parte della “mia” strada. In quella via c’era casa mia e quella dei mie nonni. Ci sono adesso i ricordi belli di una vita passata in mezzo a gente semplice e sincera. Lì tutti eravamo un’unica famiglia. Siamo stati felici, lì.

Questo grande murales segna il ritorno dell’artista a San Leonardo, dopo il 2019. Collodoro torna a omaggiare e dedicare la sua opera alla saggia figura degli anziani. I personaggi, disposti in modo casuale su un colore di fondo uniforme in tutta la superficie, rappresentano il concetto di comunicazione non verbale e l’importanza della gestualità. I nostri anziani potrebbero comunicare solo avvalendosi delle mani e delle espressioni facciali. Il dipinto, per evitare la rottura del contatto visivo, prevede una linea sinuosa che collega i personaggi e non permette l’interruzione della comunicazione che rimane eterna.

Così l’arte nobilita i luoghi e in Via Cannella, dove un tempo risuonavano le voci di noi bambini, intenti a giocare per la strada, felici e spensierati con i nostri giocattoli di legno e di latta, costruiti dalle mani dei nostri genitori, mentre le nostre mamme, affacciate sugli usci delle case, si scambiavano pettegolezzi e pane appena sfornato, luoghi e sentimenti dimenticati e coperti dalla patina inesorabile del tempo…la vita ritorna, grazie a un gruppo di giovani visionari, che hanno scommesso sul riscatto di questi luoghi e ai quali dobbiamo dire GRAZIE!

Ritrovarsi è anche questo!

Un pensiero su “RITROVARSI… IN VIA CANNELLA”
  1. Buona serata, loro hanno adottato noi,noi abbiamo adottato loro.Non per questo è la 4°edizione che fanno allo stesso posto, non possiamo dire che grazie ai ragazzi di RITROVARSI

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