L’entusiasmo e la partecipazione di bambini (e genitori) alle attività promosse in questi mesi estivi in città, ci fanno comprendere, casomai ce ne fosse bisogno, quanto sia importante coinvolgerli e fargli vivere gli spazi di gioco, di sport e di “vita”, in una città che sembra uscita da un incubo per proiettarsi vero un avvenire migliore. A dare l’esempio è anche la nuova Amministrazione Comunale, con l’assessore Salvatore Mannino, che, forte anche della sua formazione di educatore scout, ha instaurato un familiare rapporto con i più piccoli e ha promosso attività di intrattenimento in centro storico, con grande soddisfazione di genitori e nonni.

Ornella Gulino della Ubik e il Comitato della Foggia hanno promosso tantissime iniziative in questa afosissima estate. Tutte ampiamente partecipate e condivise, come le attività di lettura sulla spiaggia, sportive e di puro gioco.

Presso la Lega Navale Italiana sezione di Sciacca, Santo Tirnetta con le lezioni di biosnorkeling, ormai giunto al 4° Corso Edu Camp Coni, ha raggiunto l’obiettivo di fare educazione e approfondire la conoscenza del nostro mare, dei suoi fondali e delle specie che lo abitano tramite lo snorkeling, l’apnea e lo scuba diving.

Tanti i campus estivi e le esibizioni sportive e di svago messe in campo dalle associazioni supportate (finalmente) dal Comune. Il “Discobolo ” ha portato in Piazza i suoi giovani atleti in performance di rilievo artistico-sportive nell’”A”erobic competition”

La Exelencia di Roberto Giglio ha portato i ragazzi al Carnevale estivo nel trapanese

I monumenti aperti e le esperienze del Museo Diffuso hanno coinvolto tanti ragazzi che sono entrati per la prima volta a contatto con il patrimonio architettonico e con il mondo delle tradizioni popolari e dei laboratori artigiani.

Personalmente, da nonna quale sono, ho vissuto alcune di queste esperienze di riflesso. Ho visto entrambi i miei figli coinvolti, insieme ai loro bambini, in attività che, impegnando i loro figli, hanno coinvolto positivamente anche loro, che negli ultimi anni si lamentavano “perchè a Sciacca non c’era niente”. Colpa della pandemia? Non solo. Adesso, penso che abbiamo voltato pagina, finalmente. Le attività, gli spettacoli si sono susseguiti con un ritmo quasi regolare, dando modo ai tanti che soggiornano in città, siano essi cittadini che villeggianti, di non annoiarsi, anzi. E saranno i loro bambini, l’anno prossimo, a farli ritornare, ora che a Sciacca è tornata la vita.

n.d.r. Mi perdoneranno quanti non sono stati citati in questo articolo. La completezza non è di questo mondo…e neanche una mia pretesa.

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