Il Direttivo del Comitato Civico Patrimonio Termale di Sciacca ha fatto pervenire la seguente nota stampa in cui esprime le proprie considerazioni in ordine a quanto si è appreso nei giorni scorsi sulla questione termale e rivolge al sindaco Fabio Termine una richiesta ben precisa:

“In relazione alle recenti notizie sulle Terme riportate dalla stampa, peraltro con diverse sfaccettature, questo Direttivo de Comitato Civico Patrimonio Termale di Sciacca intende esprimere le seguenti considerazioni:
– sulla questione termale continua a persistere purtroppo una sostanziale mancanza di trasparenza, che già in passato avevamo denunciato. Pur consapevoli che possono esserci, a livello politico e istituzionale, cose e momenti nei quali è preferibile mantenere una certa riservatezza, ci risulta del tutto incomprensibile come possa essere passata sotto silenzio, sin dallo scorso mese di Maggio, una notizia di assoluta rilevanza come quella dell’Avviso emesso da Cassa Depositi e Prestiti Immobiliare, di cui non si era finora saputo nulla e a cui non si è fatto cenno neanche nel corso della campagna elettorale per le amministrative di Sciacca; questa cappa di generalizzato riserbo e silenzio, rispetto alla quale l’unica voce pubblica è stata rappresentata negli ultimi anni dal nostro Comitato Civico, non può che risultare dannosa e controproducente, come peraltro già verificatosi in passato;
– solo il 4 agosto la Giunta regionale di governo ha provveduto a deliberare di “manifestare il proprio interesse all’inserimento del patrimonio immobiliare delle Terme di Sciacca nella possibile fruizione delle risorse finanziarie del PNRR” (in conformità alla procedura evidenziata nel predetto Avviso di CDPI). Ci chiediamo di conseguenza:

– perché si sono attesi oltre due mesi per deliberare ciò che era atteso e anche auspicato?

– come si sta vigilando e chi sta vigilando, a tutela dell’interesse comune, sulla reale capacità degli uffici regionali di predisporre in modo corretto la documentazione necessaria prevista nell’Avviso entro il 31 Agosto, considerata l’esperienza sperimentata in passato circa la scarsa adeguatezza in materia dei predetti uffici?

Ci appare fondata la valutazione di chi teme che si voglia continuare a fare propaganda elettorale con le notizie (o presunte tali…) attinenti la questione termale di Sciacca e di Acireale, tentativo che avevamo già denunciato in un recente passato, con il rischio di creare danno e comunicazione distorsiva.
Per quanto sopra chiediamo a Fabio Termine, nuovo Sindaco di Sciacca, che ha tenuto per sé la delega del termalismo, di farsi immediatamente promotore sull’argomento Terme di un tavolo di lavoro, come peraltro da lui stesso dichiaratamente preavvisato in campagna elettorale quale primo atto della sua amministrazione, per tutti i necessari approfondimenti sulla problematica, in un clima unitario di necessario confronto e condivisione tra tutte le forze politiche e sociali della città
.

E infine, tanto per non dimenticarsene, cosa si intende fare a proposito del milione e mezzo di euro pro Terme per i quali la Regione aveva chiesto lumi progettuali (bontà sua…) al Comune di Sciacca?”

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