Il giornalista di Rai3 nonché scrittore di successo Roberto Alajmo sarà uno dei protagonisti stasera del ricco programma della quarta giornata in cui cala il sipario sulla ottava edizione del Letterando in Fest di Sciacca, il festival di incontri-libri-cinema fondato e ideato da Sino Caracappa, che si svolge nella splendida cornice della Multisala Badia Grande ed è stata affidata con successo alla direzione artistica di Paola Caridi.

Si inizia alle ore 19 in Cortile Orquidea con Michele Pipia, autore del libro La scomparsa dei dinosauri (edizioni Graphofeel) che conversa con Mariolina Bono.

Sempre alle 19, ma in Sala dei Palchi, Mattia Corrente presenterà il suo La fuga di Anna (edizioni Sellerio) conversando con Irene Chias.

Alle ore 20 si ritorna in Cortile Orquidea per un ritratto a più voci di una magistrata di nome Francesca Morvillo: Cetta Brancato e Paola Maggio conversano con Evelina Santangelo seguendo il filo conduttore del loro libro Non solo per amore (edito da Treccani).

Alle 20:30 lo spazio editori in Badia Grande è dedicato a Stefano Certa e Angela Marchica con il loro Leopardi e il suo mondo, Etabeta edizioni.

Infine dalle ore 21 la chiusura del Festival nell’Arena Giardino sarà introdotta dalla conversazione tra Roberto Alajmo e il giornalista Massimo D’Antoni: al centro dell’incontro l’ultimo libro dello scrittore palermitano, La strategia dell’Opossum, edito da Sellerio.

Roberto Alajmo, oltre ad aver lavorato al TG3 Sicilia della RAI dal 1993, divenendo volto popolarissimo, e a collaborare con diverse testate nazionali, è stato docente di Storia del Giornalismo presso l’Universita’ di Palermo. Le sue opere di scrittore sono tradotte in inglese, francese, olandese, spagnolo e tedesco. I suoi racconti sono stati pubblicati nelle antologie La porta del sole (Novecento, 1986), Luna Nuova (Argo, 1997), Raccontare Trieste (Cartaegrafica, 1998), Sicilia Fantastica (Argo, 2000), Strada Colonna(Mondello, 2000), Il Volo del Falco (Aragno, 2003), Racconti d’amore (2003) È autore del libretto dell’opera Ellis Island, con musiche di Giovanni Sollima. (Palermo, Teatro Massimo, 2002).Il suo romanzo È stato il figlio ha avuto una trasposizione, nel 2012, in un omonimo film per la regia di Daniele Cipro’, con Toni Servillo come interprete protagonista. Nel 2014 è stato nominato direttore dell’Ente Teatro Biondo dove è rimasto in carica fino al 2019. Oltre ai diversi premi per i singoli romanzi, ha vinto per la carriera il premio Ercole Patti.

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