Vera e propria levata di scudi nel mondo della scuola contro i criteri che stanno alla base della distribuzione dei fondi PNRR contro la dispersione scolastica, di cui abbiamo dato notizia l’altro ieri per il fatto che 5 istituti della nostra città (tutti di scuola superiore) ne sono risultati beneficiari.

I criteri utilizzati hanno portato ad escludere molte scuole di quartieri difficili. I “saggi” scelti dal ministro, tra cui Ludovico Albert, Marco Rossi Doria e la sociologa Chiara Saraceno, hanno inviato una lettera al professore ferrarese dove parlano di “scuole difficilissime escluse” e di un decreto che “assegna le risorse ma non definisce il chi, il cosa e il come usarle”.

Durissima la presa di posizione della CGIL per la quale: «I criteri del ministero per assegnare i fondi sono del tutto sbagliati». Nel 39% di scuole rientrate nel piano si trovano licei classici mentre sono stati esclusi istituti comprensivi e professionali oltre a realtà presenti in quartieri deprivati. Per Francesco Sinopoli, segretario generale Flc Cgil: “ la ripartizione delle risorse del Pnrr per il contrasto della dispersione è sbagliata nel metodo e nella sostanza. Milioni investiti senza nessun coinvolgimento di chi nella scuola opera». Decisioni fondamentali vengono delegate a indicatori fintamente neutrali, che in realtà sono ideologici. L’impressione è che le risorse del Pnrr siano distribuite sulla base di idee che non vengono elaborate dal ministero dell’Istruzione, ma sono frutto di altri ambiti del governo a partire dal Mef magari con il supporto Invalsi”.

E anche il giornale AVVENIRE se ne occupa:

Una correzione al nostro articolo del 2 luglio, come è nostro solito quando sbagliamo: le scuole risultate beneficiarie nella distribuzione delle risorse non avevano presentato alcuna specifica progettualità a tal fine.

NOTIZIE E ATTUALITA’

5 SCUOLE DI SCIACCA BENEFICIARIE DI FINANZIAMENTI PNRR

DiRedazione

 LUG 2, 2022

Sono cinque le scuole di Sciacca i cui progetti, contro la dispersione scolastica, le povertà educative e per superare i divari territoriali, sono stati ammessi a finanziamento PNRR nella dotazione di 74 milioni di euro assegnata alla Sicilia.

In ordine decrescente di importo si tratta: dell’istituto Calogero Amato Vetrano per un importo di 366 mila euro, dell’istituto Don Michele Arena per 362 mila euro, del Liceo Scientifico Enrico Fermi per 207 mila euro, dell’istituto Tommaso Fazello per 149 mila euro e dell’istituto comprensivo Dante Alighieri per 80 mila euro.

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