Oggi è domenica, e da domani ci attendiamo tutti che l’ultima settimana elettorale ci faccia fare una full immersion nei progetti di soluzione delle problematiche di Sciacca,

Ci sia allora consentita una brevissima riflessione che trae spunto dall’episodio che è stato al centro dell’attenzione mediatica generale negli ultimi giorni, ossia quanto accaduto nell’ormai famosa sezione elettorale nr. 4 presieduta da Amindore Ambrosetti.

Tantissimi sui social ne hanno parlato e lo hanno commentato, a volte anche lanciandosi in giudizi sulla cui veridicità ognuno può e deve avere la sua opinione, perché la libertà di pensiero e di espressione in un paese democratico è sacra. Come purtroppo accade sui social, si corre tuttavia il rischio gravissimo di superare il limite, che dovrebbe essere sacro, del rispetto della persona o ancora peggio di cadere nel “linciaggio personale”.

Quando il clima si surriscalda capita che anche il ruolo della stampa che opera attraverso i social, come i giornali on line, venga messo in discussione, con accuse o commenti a volte anche pesanti su come viene svolto questo ruolo, la cui funzione deve essere innanzitutto quella di aiutare i lettori e cittadini a comprendere la realtà dei fatti.

Ebbene, proprio a proposito di un argomento sicuramente delicato e ad alta sensibilità come quello della sezione 4, mi sembra che l’informazione on line abbia dato dimostrazione di un approccio corretto e responsabile (come dimostra l’articolo di ServireSciacca che qui di seguito viene riportato), fornendo al lettore tutti gli elementi oggettivi e documentali utili a comprendere cosa sia realmente accaduto, ossia la dichiarazione pubblica rilasciata dal presidente del seggio e la copia dei documenti a cui questa stessa dichiarazione fa riferimento, al fine di consentire di valutarne la veridicità; il tutto, dopo aver anche ripreso in diretta i discorsi con cui Ignazio Messina e Fabio Termine avevano liberamente ritenuto di commentare il fatto stesso.

Esprimere un’opinione/commento da parte della stampa su una materia che potrebbe anche sfuggire alla competenza di chi scrive, e che spetta ad altri qualificati soggetti gestire, sarebbe stato infatti non corretto, mentre dare ai lettori la possibilità di farsi una propria idea ben definita e documentata sull’argomento, con una modalità super partes, è un dovere civico del giornalismo indipendente.

DA CHE PARTE STA LA RAGIONE TRA AMBROSETTI E TERMINE?

di Nino Porrello

GIU 17, 2022

La conferenza stampa di Fabio Termine, e in particolare il suo J’ACCUSE su quanto avvenuto alla sezione nr. 4, sta producendo effetti a catena.

Oggi pomeriggio ci è pervenuta la seguente dichiarazione rilasciata ad uso stampa dal presidente del seggio elettorale nr. 4, Amindore Ambrosetti, che qui riportiamo in formato fotografico:

Per completezza di informazione e per consentire al lettore che ne sia interessato di farsi una propria idea su questo delicato argomento, riportiamo anche, in formato fotografico, le pagine 43 e 42 del verbale elettorale della sezione nr. 4 e il fonogramma nr. 4, che sono i documenti a cui Amindore Ambrosetti fa riferimento nella sua dichiarazione.

Vedremo, e registreremo puntualmente, se e in che termini Fabio Termine e/o Ignazio Messina vorranno ritornare a fronteggiarsi alla luce delle argomentazioni del presidente della sezione nr. 4 oppure se preferiranno spostare la propria attenzione sulle problematiche della città e sui progetti per il rilancio di essa.

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