Si è conclusa ieri sera nel suggestivo scenario di via Santa Venera la sesta e ultima tappa di “Camminiamo in salita”, l’iniziativa di Anita Lorefice e di alcuni suoi amici appassionati non solo del bene comune ma anche di testi letterari e teatrali.

L’intento è stato quello di valorizzare gli scorci più belli, storici, caratteristici e tante volte meno conosciuti delle strade e vicoli della città di Sciacca, facendone il palcoscenico di bellissimi momenti di un teatro di stradache ha avuto come spettatori anche gli abitanti di quella strada o di quel particolare vicolo in cui si svolgeva la rappresentazione.

L’ultimo appuntamento di questo cammino si è svolto in cima alla salita di Santa Venera, davanti la chiesetta rupestre del 1397 che porta lo stesso nome, al tramonto, e come sempre il posto è stato prima ripulito dagli stessi protagonisti.

Molto bella la scenografia, costituita non solo dal fascino del luogo ma anche dagli splendidi dipinti e disegni colorati della pittrice Lucia Stefanetti e che hanno arricchito tutte le tappe del cammino facendo da riferimento ad ogni racconto, come fa ogni cantastorie con i suoi “cunti”.

Anita Lorefice e i suoi amici si sono alternati nella recita e nella lettura di poesie e testi letterari, raccontando storie antiche e belle, storie di amori, di libertà, di uguaglianza e di fraternità.

Gli spettatori non eravamo numerosi, ma affezionati, perché questo “Camminiamo in salita” è stata davvero una bella iniziativa: per le sua finalità, per le modalità con cui è stata realizzata, per la passione che ha animato i suoi protagonisti.

Sciacca ha bisogno di iniziative come questa, che non costano nulla ma esaltano le ricchezze nascoste nel nostro tessuto urbano.Grazie Anita, e attraverso il tuo nome ringraziamo tutti coloro che insieme a te sono stati protagonisti, attori e spettatori, di questi momenti di teatro di strada immerso nella più autentica e genuina bellezza di Sciacca.   

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